La ragione messa in musica




Umanità, avverti la presenza di Dio?

Alle scuole medie ci era stato insegnato a suonarla col flauto e a cantarla in italiano. Col passare degli anni, è sempre ritornata a me in qualche modo, dalla pubblicità ai film, all'inno di Eurovisione. Poi, ho iniziato ad andare io a cercarla.

Il brano nel video qua sopra è maestoso: fra direttore, musicisti, coro e pubblico, se non è questo un imponente esempio di ragione messa in musica che invita ad andare alla Santa Messa!
Daniel Barenboim, il direttore, è di una bravura mostruosa: 30 minuti, ma da guardarli tutti col fiato sospeso, osservando i volti lieti di chi suona e chi canta.

Tra i pensieri che più mi colpiscono, dal testo Ode "An die Freude" (Inno "Alla gioia") di Friedrich Schiller, ecco che cosa si dice della Gioia:

«Deine Zauber binden wieder,
was die Mode streng geteilt;
alle Menschen werden Brüder,
wo dein sanfter Flügel weilt».

(In traduzione: «La tua magia ricompone
quel che l’uomo ha diviso;
tutti gli uomini diventano fratelli,
quando la tua morbida ala si posa su di loro»).

«Ja, wer auch nur eine Seele
sein nennt auf dem Erdenrund!
Und wer's nie gekonnt, der stehle
weinend sich aus diesem Bund».

(In traduzione: «Sì, anche chi può contare
su una sola persona al mondo!
E chi non ci è mai riuscito,
esca piangendo da questa cerchia»)

«Brüder! Überm Sternenzelt
muss ein lieber Vater wohnen.
Ihr stürzt nieder, Millionen?
Ahnest du den Schöpfer, Welt?
Such ihn überm Sternenzelt!
Über Sternen muss er wohnen».

(In traduzione: «Fratelli! Al di sopra del firmamento
abita di certo un Padre affettuoso.
Siete affranti, milioni?
Umanità, avverti la presenza di Dio?
Cercalo al di sopra del firmamento,
Egli certamente vive oltre le regioni celesti»).

Dimenticavo, Beethoven completò la Nona Sinfonia quando era già completamente sordo...

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