Bellezza e periferie: il Destino non ci ha lasciati soli

Immagine tratta dalla pagina della mostra
"Generare bellezza. Nuovi inizi alle periferie del mondo"
Dal 24 al 30 agosto, alla prossima edizione del Meeting di Rimini, sarò in squadra con le guide che racconteranno la mostra "Generare bellezza. Nuovi inizi alle periferie del mondo", a cura di John Waters e della Fondazione AVSI.

Io non solo mi sento orgogliosa (ancorché indegna) di poter far parte di questa opera, ma sono contenta il doppio perché nei tre anni precedenti ho potuto partecipare al Meeting solo come visitatore. Le mie condizioni di salute erano tali, infatti, che a malincuore dovetti scegliere di fare un passo indietro rispetto alla decisione di aderire alla possibilità di lavorare come volontaria.

Tra il 2007 e il 2008 ero scesa a Rimini per farmi allegri weekend al mare tra colleghi e amici; nel 2009 ho visto per la prima il Meeting come visitatore e mi colpì al punto che l'anno successivo, il 2010, ho partecipato come volontaria. Ero addetta al bookshop di due delle mostre allestite quell'anno, una su re Stefano d'Ungheria e l'altra sul XXVI canto dell'Inferno di Dante, conosciuto come il canto di Ulisse ("Ma misi me per l'alto mare aperto"... uno splendore).

All'epoca soffrivo ancora un pò d'insonnia, il ritmo sonno-veglia era un progetto a medio termine... fu un'esperienza faticosa, fra i turni di lavoro, il caldo torrido, i conti che non tornavano mai alla chiusura della cassa, le persone che si accalcavano per acquistare i cataloghi, le monete che mancavano per poter dare il resto a tutti quelli che si presentavano con le banconote di grosso taglio, i cataloghi in via di esaurimento...

... Le persone che ho incontrato e conosciuto, i sorrisi e le strette di mano, gli sguardi, l'aiuto scambievole, la commozione, l'entusiasmo di quei giovanissimi che si facevano tutto il giro della fiera con il carretto per rifornire di libri e cataloghi i vari bookshop disseminati lungo il percorso, le conversazioni e le condivisioni, gli abbracci, il desiderio che tutte le persone a me care potessero essere lì con me e vedere e vivere tutta questa letizia... che Grazia, che Grazia, ragazzi!

Ecco cos'è, per me, il Meeting: un luogo dove sono certa vi sia un bene per me. Per tanti. Per tutti. Sì, ho questa pretesa. Perché quando tu trovi un luogo, una compagnia, dove sei felice e desideri ardentemente che tutte le persone, quelle care, ma non solo loro, possano essere lì con te e condividere questa gioia, non può che essere così.

Comments