Un pane (quasi) senza glutine

Cucinare per me è sempre stato un “tentativo ironico”. Eppure, quando mi metto in cucina, mi diverto. Ma questo slancio non basta a rendere i miei tentativi una vera passione, di quelle che ti scuotono fin dentro ogni fibra del tuo essere, come mi pare di capire avvenga per la cuoca di Un Tocco di Zenzero, blog tra i miei preferiti e che suggerisco.

Da più di un anno possiedo una macchina per il pane, ma non avevo mai nemmeno tolto il nastro adesivo all'imballaggio. In questi giorni di ferie durante le feste natalizie ho deciso di provare a usarla. Certo, non è come per mia madre, che da più di trent'anni prepara il pane con le proprie mani.

Mi sono voluta cimentare fin da subito, incurante del consiglio di mio padre di partire dalle ricette base, con farine speciali. Sono animata dal desiderio di arrivare a preparare un buon pane senza glutine, elemento che ho scoperto essere però un ingrediente essenziale per una lievitazione rigonfia. Ed ecco il mio pane scuro, un pane (quasi) senza glutine.


Ingredienti alla rinfusa



Ingredienti: inserire, nell'ordine, nel serbatoio 300 ml di acqua tiepida, 1 misurino medio di olio, 1 misurino piccolo di sale, 1 misurino piccolo di zucchero, 300 g di farina di grano saraceno, 120 g di farina di riso, 100 g di farina di grano tenero, 1 bustina di lievito per pane.







Ho azionato il programma per preparare il pane integrale (salvo poi scoprire che esiste l'apposito programma per il pane senza glutine) e la macchina, da brava massaia automatica, si è avviata nelle sue varie fasi: tempo dell'impasto, del riposo, della lievitazione, della cottura. Et voilà, ecco il mio primo pane “a modo mio”.

Ingredienti assemblati

Si accettano consigli.

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