lunedì 25 maggio 2009

la città ci sorride

a parte i graffiti in spazi appositi, sono contraria alle scritte su muri, cartelli & co. mancanza di rispetto. nonostante tutto a quindici anni anch'io mi ero armata di un bel pennarello nero e avevo scritto "cristian" - tutto sommato discretamente - su una panchina nei giardini di fronte al liceo calini. in barba al rispetto, avevo il mio cuore da far cantare. immagino continui ad essere così. c'è sempre in ballo un cuore che canta, unica attenuante. uff, le scritte non mi piacciono.

eppure c'è questo semaforo in via trento, che quando viene il verde mi spalanca. come non rispondergli?



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