"feel the rain on your skin
no one else can feel it for you
only you can let it in
no one else, no one else
can speak the words on your lips
drench yourself in words unspoken
live your life with arms wide open
today is where your book begins
the rest is still unwritten, yeah"...
(natasha bedingfield - unwritten)
"il non detto non esiste"
(elda)
dopo una mattina passata ad ascoltare il suono del silenzio ["solo nel silenzio si sente il casino che hai dentro" (liliana)], mi è venuto in mente di postare qualche riga sul silenzio, non quello imbarazzante quando non si sa cosa dire, ma quello intenso che può valere più di mille colori di parole, quello di una mattina passata a pulire ascoltando il silenzio di fuori e il colore interiore, quello di un sorriso che urla più di mille tamigi in fiamme. perchè un sorriso quando è contagioso (e lo è), è un urlo che esplode di gioia. e ascolto adesso unwritten di natasha. buon sole a tutti.
sabato 31 maggio 2008
giovedì 29 maggio 2008
l'arcobaleno in mano
quando la radio capisce chi sei... ieri ho sentito due belle canzoni, in tema con lo stato d'animo del momento, "somewhere over the rainbow" cover di kamakawiwo'ole e "thank you" di dido. semplicemente le giuste sonorità al momento giusto, e poi mi è venuto in mente un pensiero dal libro l'eleganza del riccio: cercare il sempre nel mai. forse quelle due canzoni erano un momento così, un brevissimo sempre nel mai, non appena me ne sono accorta. attimi di poesia, insomma, per sentire il cuore battere nella sua geniale e quotidiana universalità. buona giornata a tutti, con le due canzoni, ve le dedico col sorriso e con l'arcobaleno in una mano.
martedì 27 maggio 2008
rosso come...
le piccole cose che rendono alla giornata un attimo di felicità. anche un paio di scarpe rosse riescono in questo. un tocco di colore, uno dei miei preferiti. erano là e le ho prese, adesso il mio bambino interiore se la gode un mondo.
il rosso per me esprime la gioia, la vita, l'apertura verso la vita, il presente e il futuro, verso le novità, verso l'allegria, verso tutti i colori del mondo. rosso come laumig...
il rosso per me esprime la gioia, la vita, l'apertura verso la vita, il presente e il futuro, verso le novità, verso l'allegria, verso tutti i colori del mondo. rosso come laumig...
lunedì 26 maggio 2008
venerdì 23 maggio 2008
ho una domanda
che cos'è la spiritualità, per voi? fa riferimento solo allo spirito che fa parte di ognuno di noi, o al nostro specifico essere, preso nella sua totalità e interezza? cercandola cerchiamo di realizzare noi stessi? perchè è così difficile trovarla? sono tutte facce della stessa domanda?
vacanze e dintorni
è mai possibile non avere la più pallida idea di cosa fare d'estate? assodato che le mie vacanze saranno ad agosto, mi rimane da decidere cosa fare e dove andare, con chi e per quanto... dici poco, tu. attualmente sono indecisa fra vacanze relax e vacanze natura (tipo campo di lavoro), campo di lavoro in italia o all'estero, in mezzo alla natura o di tipo sociale. mi piacerebbe andare in irlanda, spagna o francia, ma non con gruppi organizzati. probabilmente farò una vacanza da sola, perchè gli amici sono tutti impegnati. caos totale... aiuto! sos!
venerdì 16 maggio 2008
3 secondi
«l’unica gioia al mondo è cominciare. è bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso - prigione, malattia, abitudine, stupidità - si vorrebbe morire [iniziare o morire]. è per questo che quando una situazione dolorosa si riproduce identica - appaia identica - nulla ne vince l’orrore».
(23 novembre 1937, cesare pavese)
un istante per vivere,
un istante per cominciare,
un istante per cominciare a vivere
(23 novembre 1937, cesare pavese)
un istante per vivere,
un istante per cominciare,
un istante per cominciare a vivere
mercoledì 14 maggio 2008
parapendio (e 3)
oggi ho mandato un'e-mail a brixia flying, l'associazione che qui a brescia fa scuola di parapendio... non so se farò il corso, ma un altro volo in tandem di sicuro. ffffreedom. credo si sia trattato di un colpo di fulmine.
martedì 13 maggio 2008
parapendio (e 2)
che cosa si prova a volare?
all'inizio corri in discesa, poi il parapendio ti tira su. e ti stacchi da terra e lì ... è una sensazione di conquistata libertà, una piccola libertà interiore nell'immensità tutt'intorno.
senti che il tuo corpo acquista la giusta dimensione nella sfera d'aria dove sei in quel momento. sembra di essere seduti sull'aria, di planare come un falco nelle piccole correnti d'aria. Non riesci a smettere di guardare e di respirare.
quando siamo arrivati verso la fine, mi sembrava allungando un piede di toccare i tetti delle case. toccavo il cielo allungando una mano.
e poi, il sorriso per ore ... camminando a mezz'aria.
all'inizio corri in discesa, poi il parapendio ti tira su. e ti stacchi da terra e lì ... è una sensazione di conquistata libertà, una piccola libertà interiore nell'immensità tutt'intorno.
senti che il tuo corpo acquista la giusta dimensione nella sfera d'aria dove sei in quel momento. sembra di essere seduti sull'aria, di planare come un falco nelle piccole correnti d'aria. Non riesci a smettere di guardare e di respirare.
quando siamo arrivati verso la fine, mi sembrava allungando un piede di toccare i tetti delle case. toccavo il cielo allungando una mano.
e poi, il sorriso per ore ... camminando a mezz'aria.
lunedì 12 maggio 2008
learning to fly
sabato mattina ho volato, mi sono seduta sul cielo, ho legato uno smile al parapendio e ho planato sulle correnti d'aria. sotto, la valle dello Stubai. sopra, solo il cielo. non da sola, ok con l'istruttore, ma per la prima volta mi sono librata nell'aria. che sensazione, sembrava di essere un falco. se riesco metto il filmato sul blog.
la tre giorni nella valle dello stubai tirolese è stata fantastica: posto meraviglioso per una vacanza di relax e divertimento. compagnia ottima, chiacchierate su e giù per il pulmino. seconda attività alternativa, il tarzaning: parecchi ponti tibetani sospesi a dieci metri, in mezzo agli alberi. un pò più di strizza, ma sono contenta di essermi messa alla prova. comunque l'attività con voto dieci rimane il parapendio. bello, bello, bello.
la tre giorni nella valle dello stubai tirolese è stata fantastica: posto meraviglioso per una vacanza di relax e divertimento. compagnia ottima, chiacchierate su e giù per il pulmino. seconda attività alternativa, il tarzaning: parecchi ponti tibetani sospesi a dieci metri, in mezzo agli alberi. un pò più di strizza, ma sono contenta di essermi messa alla prova. comunque l'attività con voto dieci rimane il parapendio. bello, bello, bello.
giovedì 8 maggio 2008
detto fatto
m: "se riesci passa da g. per un eventuale box sul ritiro della squadra spagnola nella valle dello stubai".
l: "bello... mai scritto per lo sport!"
m: "bisogna allargare gli orizzonti".
sorriso.
l: "sì, l'orizzonte è sempre un passo più in là".
sorriso.
l: "bella! ... questa la scrivo sul blog".
l: "bello... mai scritto per lo sport!"
m: "bisogna allargare gli orizzonti".
sorriso.
l: "sì, l'orizzonte è sempre un passo più in là".
sorriso.
l: "bella! ... questa la scrivo sul blog".
relax e aquiloni
che bello, domani parto. una tre giorni nella valle dello stubai, poco dopo il brennero, in austria. avevo bisogno di staccare un attimo e fare un weekend via. mi raccomando, non divertitevi troppo in mia assenza, aspettatemi che poi torno! e se mi prendessi un aquilone da far svolazzare nella valle? ritorno bambina.
martedì 6 maggio 2008
messaggi musicali in 3d
certo che bono poteva avvertirmi che in italia il film u23d era uscito il 25 aprile e io me ne sono accorta solo oggi... adesso gli telefono e gli dico paro paro che ha una fan in meno, ecco! più che altro, non è che faranno uscire nuove date in italia?? dedico a tutti i fans la canzone electrical storm che stamattina ho sentito in radio mentre guidavo al lavoro.
lunedì 5 maggio 2008
ci sarò, con tutto il mio entusiasmo
parlavo alcuni post fa dell'importanza di circondarsi di persone positive. oggi ho approfondito la conoscenza di una persona così, che mi ha trasmesso energia ed entusiasmo, ottimismo e voglia di vivere con gioia, in un momento in cui ne ho bisogno, quando il bioritmo è un pò più giù che su. bene, sono contenta, così contenta che mi dedico da sola la canzone di pelù.
venerdì 2 maggio 2008
home sweet home
sto scrivendo dello scambio casa, un modo affascinante di girare il mondo. più che pensare all'ipotetico disagio dell'avere estranei in casa mia, penso che alla mia curiosità piacerebbe mettere piede nella casa di un'altra persona. mi affascina l'idea di capire la personalità di qualcuno partendo da come tiene la casa, quante e quali cose ci sono, l'ordine o il disordine...
so che anche chi è in affitto può scambiare casa, ma io lo farei solo se l'appartamento fosse mio. però, sogno già capanne alla hawai'i, bungalow in giappone, chalet vicini al grand canyon...
so che anche chi è in affitto può scambiare casa, ma io lo farei solo se l'appartamento fosse mio. però, sogno già capanne alla hawai'i, bungalow in giappone, chalet vicini al grand canyon...
il campo che ho dentro
che cosa potrei fare oggi per solleticare con dolcezza il mio io bambino interiore? andrei per campi raccogliendo e sfiorando fiori. andrei per campi con una macchina fotografica e due rullini, uno in bianco e nero e uno a colori. andrei per campi per ridere e scherzare. andrei per campi a cercare l'amore. andrei per campi a trovare me stessa giocando a nascondino. andrei per campi e scrivere poesie sui campi in cui mi trovo. andrei per campi a scrivere un blog sui fiori. andrei per campi a ripensare alle poesie sulla natura. andrei per campi per il semplice piacere di farlo.
Iscriviti a:
Post (Atom)