Il cuore, il corpo e la mente vanno al ristorante

Iera sera ho provato il risto vege di via Volturno, con due ex colleghe. La serata è stata splendida: mangiato bene, sentite a nostro agio, chiacchierato tanto (era un anno che con una di loro non si usciva insieme, ne avevamo di cose da raccontarci e aggiornarci). Stanotte ho dormito benissimo e stamattina mi sono svegliata altrettanto. Adesso ho un centinaio di spunti su cui riflettere.

Il cuore * Il primo spunto è la conferma che ho avuto che circondarsi di persone con cui stai bene è un buon passo in direzione verso la felicità. Perchè trascinarsi rapporti che hanno il sapore dell'antipatia, della rabbia, dell'obbligo, della stanchezza? A differenza dei famigliari (soprattutto) e dei colleghi (almeno parzialmente), gli amici (e l'anima del cuore) sono gli unici che scegliamo. Non è meraviglioso? Ci si ama perchè ci si sceglie.

Il corpo * Il secondo è una riflessione nutrizionale. Nonostante ci stia provando già da un pò, è faticoso riuscire a impostare un'alimentazione più sana. L'industria e la pubblicità da decine di anni ci fanno credere che gli zuccheri raffinati, i cibi surgelati, la cocacola e consorelle, i cibi confezionati nella plastica, i coloranti e conservanti chimici e tutto il resto siano il massimo. La realtà è che siamo cresciuti abituati a questi sapori finti, raffinati, alterati, chimici, surrogati del vero sapore, e abbiamo perso il gusto - quello autentico - della genuinità. È difficile impostare un'alimentazione più genuina (i ritmi frenetici, i costi più alti, la mancanza di risorse), ma è possibile con un pò di buona volontà.

La mente * Il terzo è che la mente mente. Già lo sapevo. Ma ieri ho avuto la riprova che confrontarsi con gli altri non vuol dire essere deboli o incapaci. A volte chiedendo aiuto, in maniera implicita, semplicemente parlando e aprendosi, si trova una piccola chiave che sblocca un certo pensiero.

Comments

  1. mi fai venir voglia di prenotare al vostro tavolo, alla prossima di queste cene :)

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  2. In effetti il blog può diventare quasi uno spazio conviviale, manca solo che dal pc esca il profumo della vaniglia o dell'origano. cmq se dovessi passare per Brescia, magari per una presentazione, un caffè (o un tortino al tofu) te lo offro volentieri! Chiacchiere incluse, eheh :)

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