Una mosca con gli occhiali

Gli U2 sono il mio punto di riferimento musicale dalla prima liceo: all'epoca li vivevo come poteva viverli una quindicenne - visceralmente, globalmente, con passione ed entusiasmo, curiosità e un certo senso critico. Tutto, insomma. Compravo cassette e riviste, collezionavo ritagli, ma soprattutto sogni e ore di musica nelle orecchie. Credevo di conoscerli abbastanza bene, ma non avevo per le mani una biografia come questa.

U2 by U2 (grazie grazie grazie M.) come pubblicazione è uno splendore: pagine e pagine di foto, ritagli e dettagli. Ma soprattutto interviste. Racconti dal primo vagito a oggi. È appassionante mettermi lì, dopo vent'anni, a conoscerli nuovamente da zero. Non dico che mi sento di nuovo come a quindici anni, ma la scintillina è sempre lì, che sbarluccica allegramente.

Mi piace moltissimo, della bio, l'alternarsi delle battute fra i vari componenti e, adesso al punto in cui sono arrivata, anche di McGuinness. Mi piace molto leggerla un pezzetto per volta, la sera, alternando come sottofondo i vari cd dei quattro irish men. Ho provato ascoltando con altri musicisti, ma mentre leggevo sembravano una noiosa interferenza, come una mosca. The fly? Lui?

Comments

  1. A dir la verità i 4 irlandesi sono stati il mio punto di riferimento non solo musicale.

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