Music was my first love

Ieri in pausa pranzo sono andata con un'amica in centro, da Ricordi; avevo in mente alcuni titoli di cd da prendere, volevo dare un'occhiata e scegliere almeno un acquisto. Primo: Rolling Stones... c'era solo un titolo (uno???), e non era il mio. Secondo: Patti Smith... c'era solo un titolo (uno?!!), e... non era il mio. Terzo: ho cercato Tori Amos, il primo album... c'erano solo due titoli, ma non il primo lavoro. Delusione, sconforto, desolazione. All'improvviso, nel reparto dvd, mi viene in mente un film che guarderei subito, The commitments. La targhetta di plastica in ordine alfabetico c'era. Solo quella però. Del film, nessuna traccia. Mi ricordo i tempi in cui Ricordi (scusate il bisticcio) era un grande riferimento per la musica a Brescia, tra la discografia essenziale e le chicche... adesso mi pare ci siano solo le novità. Che tristezza. Nessun acquisto.

Commento finale della mia amica: "Beh, oggi torni a casa ricchissima!"

Comments

  1. Anche Pinto mi ha delusa. Ok, deciso, si va a Milano. Non ho voglia di ordinare via web, adoro scorazzare fra gli scaffali di lettura e musica, toccare, annusare...

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  2. il dubbio è: ma siamo noi che con il passare del tempo riteniamo debbano essere ancora esistenti perle del nostro passato oppure sono loro che si fanno condizionare dalle mode dimenticando la qualità? comunque...The Commitments..wow, che film!!!

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  3. La seconda che hai detto, purtroppo decisamente la seconda. Il fantasma del commerciale aleggia ovunque... da Ricordi ormai i poster di britney sono appesi a fianco di quelli di aretha... "non c'è più religione"!

    Sì, ho proprio voglia di rivederlo: quelle scene, le atmosfere, le sonorità, le canzoni! blues(brothers) formato irlanda!

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