sabato 29 dicembre 2007
risposte
comunque quando ti vengono a dire "sei una bella ragazza, sei straordinaria... ma c'è un'altra"... ecco, ti girano un pò... molto... parecchio. in quei momenti certe cose sono proprio le ultime che vorresti sentirti dire. la verità è forse sopravvalutata?
mercoledì 19 dicembre 2007
martedì 18 dicembre 2007
fiabe e passione
stamattina per lavoro ho partecipato ad un incontro con gli autori, in particolare due illustratori di fiabe e favole. c'era anche una mostra con le loro opere. li ho conosciuti e ho parlato un bel pò con loro, devo dire che mi è piaciuto, sono due persone che mi hanno incuriosita con il loro lavoro. sarà che da bambina ne ho divorati di libri di fiabe, favole, racconti e storie. mi ha colpito di loro la realizzazione: come mi han detto, si sentono dei privilegiati perchè sono riusciti a fare della loro passione il loro lavoro. mica da tutti.
natale
devo dire che in questi ultimi tre giorni ho una tristezza di fondo che non se ne vuole andare via. pazienza, che vuoi farci? che rimanga, quando sarà pronta se ne andrà.
tra i vari motivi che mi sono venuti in mente c'è anche quello del natale, che per me quest'anno sarà il primo nella mia nuova casa. sì, ok, il pranzo del 25 lo faccio a casa con i miei, ma poi il resto è tutta roba nuova, da sperimentare. un pò mi entusiasma, un pò mi incuriosisce, un pò mi preoccupa. le feste di natale hanno perso importanza per me con gli anni, e a preoccuparmi non è il pensiero della solitudine.
in realtà non so nemmeno io definire questa sensazione che mi attanaglia.
tra i vari motivi che mi sono venuti in mente c'è anche quello del natale, che per me quest'anno sarà il primo nella mia nuova casa. sì, ok, il pranzo del 25 lo faccio a casa con i miei, ma poi il resto è tutta roba nuova, da sperimentare. un pò mi entusiasma, un pò mi incuriosisce, un pò mi preoccupa. le feste di natale hanno perso importanza per me con gli anni, e a preoccuparmi non è il pensiero della solitudine.
in realtà non so nemmeno io definire questa sensazione che mi attanaglia.
lunedì 17 dicembre 2007
centimetri soggettivi
è incredibile il numero di lingue in cui si incorre continuando a cliccare su "blog successivo", una babele di idiomi, colori e forme. non mi piace quando intervengono sull'html della pagina, togliendo il bottone che permette di continuare a passare da un blog all'altro, in un link infinito. ogni centimetro è collegato a un altro centimetro, anche a livello virtuale.
un clic dopo l'altro
ho cliccato su "blog successivo" e mi è venuto fuori un blog in cinese... come si dirà wow in mandarino?
sabato 15 dicembre 2007
bambino dentro
stupirsi è il granello di sale della vita: bisognerebbe sempre lasciarsi stupire, dalla prima culla quando nasciamo all'ultima. è quel granello che ti si accende dentro, ed è bellissimo.
il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé
(pablo neruda)
il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé
(pablo neruda)
velo bianco
stamattina ho tirato su le tapparelle della mia camera e ho visto un paesaggio spruzzato con un velo di neve. sorpresa.
scambi
è sabato pomeriggio, e sono al lavoro. diciamo che oggi sono qui un pò per portarmi avanti un pò per distrarmi. il rischio era di rimanere a casa ("a farmi divorare dagli alsaziani" direbbe bridget jones) e non scollarmi dal divano e siccome non avevo voglia di passare un weekend indolente mi sono data una smossa. adesso inizierò a scrivere, sullo scambio casa. altro film, quello con kate winslate, che non ho visto. in realtà non ho una gran voglia nemmeno di lavorare. vorrei trovarmi in un certo posto, ma il teletrasporto non l'hanno ancora inventato. e forse è meglio così. se no magari avrei rischiato di servirmene.
venerdì 14 dicembre 2007
4 amici
bene, le inaugurazioni dell'appartamento proseguono, oggi con amici colleghi... c, r, m, eravamo 4 amici, non al bar, come nella canzone di gino paoli, ma nel mio salotto. è bello aprire la propria casa agli amici, alle persone cui si vuole bene, le si introduce un pò nel proprio mondo. a me piace.
giovedì 13 dicembre 2007
mercoledì 12 dicembre 2007
little things
le piccole cose sono quella a cui diamo un significato più grande. a volte, in certe situazioni, è una piccola cosa a farci sorridere o a intristirci per tutta la giornata.
martedì 11 dicembre 2007
globuli
oggi ho scoperto che in omeopatia esistono i globuli, una sorta di evoluzione rispetto ai granuli. sono dei cilindretti che contengono una miriade di granuli e farceli stare tutti sotto la lingua è un'impresa, qualcuno scappa, qualcuno fuoriesce dalle orecchie. speriamo in questa cura, ormai ho la gola che non è lontana dal sembrare il fondo di un vulcano. tutta colpa del riscaldamento, che a casa non so regolarlo - spegnerlo, più che altro, essendo centralizzato - e mi tocca aprire le finestre e svestirmi per non sudare come nel deserto. solo che apri e chiudi, alza e abbassa, alla fine gli sbalzi si fanno sentire. e giù di oscillococcinum...
lunedì 10 dicembre 2007
cinnamon girl
da florarici domenica ho trovato un alberello ecologico delle dimensioni che cercavo, e ieri sera ho decorato il mio appartamento con le decorazioni che ho. l'alberello adesso è colorato e profumato: ho appeso fette d'arancia essiccate e stecche di cannella, in più, alla base, ho lasciato cadere qualche goccia di olio essenziale all'arancia... per un effetto odoroso avvolgente. non mi piacciono le grandi cose sfarzose, i grandi alberi in pompa magna. ho scoperto il piacere delle piccole cose fatte da me, quelle che mi danno più soddisfazione perchè le ho fatte col cuore. siamo solo al 10 dicembre, è presto per cantare una delle tante canzoncine che presto inizieranno a sparare in radio a qualsiasi ora del giorno e della notte, a scapito della solita buona musica.
venerdì 7 dicembre 2007
heroes
i, i wish you could swim
like the dolphins, like dolphins can swim
though nothing, nothing will keep us together
we can beat them, for ever and ever
we can be heroes, just for one day
(david bowie) (cover: the wallflowers)
like the dolphins, like dolphins can swim
though nothing, nothing will keep us together
we can beat them, for ever and ever
we can be heroes, just for one day
(david bowie) (cover: the wallflowers)
neve
dai, nel pomeriggio ho lavorato. naturalmente questa è una nuova piccola pausa, quasi mi diverto. quasi. non voglio esagerare. cambio argomento. oggi mi sono messa a pensare alla neve (qui tirava un'arietta...), non mi dispiacerebbe una spolverata a natale. una spolverata però, il grosso lo lascio alle montagne. chissà se mi piacerebbe la visuale dalle mie finestre con la neve. rimane solo da provare.
bloggando
mai lasciati così tanti post in un giorno solo, si vede che oggi ho propria voglia di raccontarmi e raccontare (e raccontarmi). o di vincere la classifica del maggior numero di post in un giorno. o di sparare cavolate. o.
tori_amos
in questo momento se potessi ascolterei tori amos, ma sono in ufficio e non posso. cioè, potrei mettermi gli auricolari, ma in questo momento la voglia di rimanere a contatto con gli altri prevale sulla voglia di isolarmi con la musica, anche se la ascolterei davvero volentieri adesso. è una delle voci femminili più belle e alcune sue canzoni sono tra le più intense e femminili che abbia mai sentito. dolce e triste allo stesso tempo, fresca come il muschio bianco e avvolgente come la vaniglia, la sua voce è inconfondibile, indimenticabile.
writing
adoro scrivere. adoro quando riesco a trovare quel giro di frase che andavo cercando nella mia testa, quando le parole si mettono a giocare fra loro e tu riesci ad azzeccare la giusta sequenza che dà proprio il significato che volevi. è lì che sta tutto, o almeno tanto. è lì che entra in gioco la 'spiritualità', la mia. almeno credo. sicuramente in parte sì.
collegamenti
era un pò che pensavo a scrivere un post su bambarén, un autore che mi ha colpito molto. in effetti il post precedente sembra che non abbia nulla a che fare con quello precedente ancora, sulla lentezza. in realtà sono due cose entrambe importanti, almeno per me. ci si scopre dentro un pò per volta, ci si butta nella vita fuori un passo dopo l'altro.
sogni
"arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo. quello è il momento di inseguire i propri sogni, quello è il momento di prendere il largo, forti delle proprie convinzioni"
(sergio bambarén)
(sergio bambarén)
eh
eh... adoro la lentezza, ma è un'arte che sto imparando poco alla volta... quando una è impaziente... la scuola non finisce mai (per fortuna!)... take it slow
slow
oggi lo ammetto ho poca voglia di lavorare. devo dire che essendomi portata avanti nella prima metà della settimana adesso mi sento tranquilla e sto facendo le cose con una certa lentezza. adoro la lentezza, il piacere di assaporare le cose nel momento in cui accadono senza il pensiero che sarebbero potute accadere prima o dopo. il gusto della lentezza, ascoltando la propria e quelle degli altri, ma senza lasciarsi influenzare. dovrei rileggere la lentezza di kundera, che ricordo onestamente poco. la velocità che impera adesso impedisce di gustare le cose anche quando accadono, nel momento in cui accadono. le cose belle, le cose brutte. a tutte dovrei dedicare il giusto tempo: per assimilarle, metabolizzarle, interiorizzarle. baby slow down, canta bono (original of the species)
lunedì 3 dicembre 2007
passi
stasera ho il mio ultimo incontro, ma sono contenta. come già avevo scritto adesso tocca a me riflettere su tutto ciò che è venuto fuori e muovere i passi sulle mie gambe senza chiedere "vado bene così?". adesso lo decido io. bello.
cade la pioggia
sì ma tu non difendermi adesso
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna fango
sì ma torna
e dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
(negramaro)
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna fango
sì ma torna
e dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
(negramaro)
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